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Mostre - Pompei@Madre. Materia Archeologica al Madre - (21/02/2018)




Al Museo Madre in mostra, a partire dal 28 ottobre, il progetto espositivo Pompei@Madre. Materia Archeologica, a cura di Massimo Osanna, Direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, e Andrea Viliani, Direttore generale del Madre, con il coordinamento curatoriale per la sezione moderna di Luigi Gallo. 

A partire dal confronto fra le rispettive metodologie di ricerca, ambiti disciplinari, collezioni, Pompei@Madre. Materia Archeologica consiste nello studio delle possibili, molteplici relazioni fra patrimonio archeologico e ricerca artistica e propone un dialogo fra straordinari ma poco conosciuti e raramente esposti materiali archeologici di provenienza pompeiana e opere d’arte moderna e contemporanea.

 

La mostra, presentata su gran parte degli spazi espositivi del museo Madre, coinvolge più di 90 artisti e intellettuali moderni e contemporanei, da Johann Wolfgang Goethe a Johann Joachim Winckelmann, da François-René de Chateaubriand a Le Corbusier, da Fausto Melotti e Andy Warhol a Mark Dion, Jimmie Durham, Laure Prouvost, Adrián Villar Rojas, ed è articolata in due capitoli:


Pompei@Madre. Materia Archeologica (terzo piano): 28 ottobre 2017-30 aprile 2018


Pompei@Madre. Materia Archeologica: Le Collezioni (ingresso e primo piano): 28 ottobre 2017-24 settembre 2018

 

Il percorso della mostra è concepito e strutturato quindi come una passeggiata circolare fra opere, manufatti, documenti e strumenti connessi alla storia delle varie campagne di scavo a Pompei – materiali che documentano la vita quotidiana della città antica e il ruolo che in essa rivestivano le arti e le scienze – messi a confronto con opere e documenti moderni e contemporanei provenienti dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, del Museo e Real Bosco di Capodimonte, del Polo Museale della Campania e di importanti istituzioni nazionali e internazionali quali la Biblioteca Nazionale e l’Institut Français di Napoli, la Casa di Goethe e la Biblioteca dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma, la Fondation Le Corbusier e l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, oltre che da importanti collezioni private italiane e internazionali. Ognuna di queste opere e documenti ha continuato a rivendicare, a partire dalla riscoperta del sito pompeiano nel XVII secolo, il valore e l’ispirazione contemporanei della “materia archeologica” pompeiana, fungendo da catalizzatore fra spazi, tempi e culture differenti, mettendoli a confronto e coniugando fra loro arti visive, letteratura, musica, teatro, cinema ma anche storiografia, cartografia, paletnologia, antropologia, biologia, botanica, zoologia, chimica, fisica, genetica, nonché l’esteso campo delle nuove tecnologie.

 

Gli orari: da lunedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 19.30; domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00; martedì chiuso.

 

Per informazioni e contatti www.madrenapoli.it.


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